Metodologia generale

L’obiettivo generale del progetto è stato quello di rafforzare le capacità delle amministrazioni pubbliche a livello regionale e sub-regionale nei territori coperti da SHERPA al fine di migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici. A tal fine, è stato sviluppato un modello transnazionale, olistico e peer-to-peer per superare le principali barriere relative alle strategie di efficientamento energetico degli edifici, ossia: strutture di governance, raccolta e utilizzo delle informazioni; sensibilizzazione e formazione del personale responsabile; e finanziamento delle azioni.

Il modello è stato inizialmente testato nelle regioni partner e in alcuni comuni del territorio (WP3). Successivamente il trasferimento (WP4) e il processo di capitalizzazione (WP5) hanno coinvolto altri comuni delle regioni partner nonché le regioni partner associate e alcuni dei loro comuni.

Durante la fase di testing sono stati sviluppati 100 progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici che appartengono ai governi regionali o locali delle regioni partner. La fase di capitalizzazione ha riguardato altri 100 progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici che appartengono ad altri comuni delle regioni partner o ai governi regionali e locali delle regioni partner associate.

Fase di testing

L’obiettivo di questo work package è stato quello di testare e implementare un approccio olistico, transnazionale e peer-to-peer basato su quattro elementi chiave di rendimento in materia di strategie di efficientamento energetico degli edifici, ossia: governance; informazione; sensibilizzazione e formazione; e finanziamento. 

L’idea era quella di testare il modello utilizzando un campione di 1000 edifici pubblici che appartengono ai governi regionali o locali delle 8 regioni partner coinvolte in SHERPA. , tra i quali 100 hanno finalizzato progetti di efficientamento energetico a conclusione del progetto. Allo stesso tempo, questi edifici sono stati funzionali a sviluppare un percorso formativo learning-by-doing e il processo di sensibilizzazione che coinvolge i responsabili degli edifici in ciascuna regione partner, nonché a individuare lo schema di finanziamento migliore per l’implementazione di misure di efficientamento energetico degli edifici convenienti.

Le amministrazioni pubbliche partner hanno consentito l’accesso agli edifici e alle informazioni a essi relative per la realizzazione della fase di testing. CIMNE ha adattato le proprie soluzioni informatiche di big data per gestire i data input e fornire spunti sulla base dell’analisi. CRES e IVE hanno preso parte a questo lavoro, fornendo ulteriore expertise a CIMNE e supporto alle pubbliche amministrazioni. Le 8 regioni partner hanno partecipato alle quattro attività pilota e in generale a tutto il processo di testing al fine di integrare la conoscenza generata nella propria strategia regionale.

I quattro ambiti di intervento e di testing sono stati selezionati sulla base delle principali barriere a cui proprietari, amministratori e progettisti di edifici pubblici devono far fronte durante la gestione di progetti di efficientamento energetico degli edifici.

Fase di trasferimento

L’obiettivo della fase di trasferimento è stato quello di garantire che i risultati della fase di testing fossero trasferiti al numero maggiore di comuni e regioni possibile nei territori interessati da SHERPA e oltre, nell’area del Mediterraneo, al fine di far conoscere il progetto SHERPA ele possibilità di attuare progetti di efficientamento energetico negli edifici pubblici.

Questa fase di trasferimento si è basata su uno studio preliminare svolto durante la fase di testing, il cui output è stata una Roadmap per sviluppare e implementare strategie di efficientamento energetico degli edifici nonché sulla valutazione dei risultati delle attività pilota.

La fase di trasferimento ha prodotto tre output principali, ovvero:

- un Piano di Trasferimento per coordinare le attività e gli eventi corrispondenti;

- un evento globale aperto ai partecipanti di tutta l’area del Mediterraneo – organizzato dalla Regione Lazio – per diffondere il più possibile i risultati di SHERPA; 

- un seminario nazionale in ciascun Paese di provenienza del consorzio SHERPA.

Gli SHERPA Associated Partner – in particolare i principali Sostenitori del Patto o Coordinatori nell’ambito dell’iniziativa Patto dei Sindaci – sono stati di grande aiuto nel massimizzare il numero di regioni e comuni che hanno partecipato agli eventi e ai seminari.

Inoltre, una delle conseguenze del trasferimento è stata quella di impegnare i partner di SHERPA e le regioni partner associate nell’iniziativa Patto dei Sindaci come Sostenitori del Patto o Coordinatori, qualora non ancora coinvolti.

Fase di capitalizzazione

L’obiettivo di questa fase è stao quello di garantire la capitalizzazione dei risultati di SHERPA, insieme agli altri programmi UE, nazionali regionali e locali in tutta l’area del Mediterraneo. L’idea era quella di rafforzare la relazione tra i livelli regionale e locale costituiti durante la fase di testing, con contributi preziosissimi dai partner di progetto, quali la CRPM, e gli associati, quali l’Arco Latino, che hanno potuto diffondere i risultati nella regione del Mediterraneo attraverso raccomandazioni politiche, Protocolli ed accordi di Intesa, nonché attuare Accordi Politici regionali e locali in tema di efficientamento energetico degli edifici (140) e progetti negli edifici pubblici (100).

E’ inoltre stato istituito un Forum di Capitalizzazione online per massimizzare la partecipazione ai vari workshop di capitalizzazione regionali. Ciò ha prodotto conseguentemente, in maniera congiunta, Raccomandazioni Politiche, un Protocollo di Intesa e un set di strumenti di capitalizzazione, al fine di far conoscere a regioni e comuni le metodologie esistenti, le esperienze e i risultati in tema di efficientamento energetico degli edifici nell’UE/Mediterraneo. Infine, tutti i progetti di efficientamento energetico degli edifici sviluppati con SHERPA (100 edifici durante la fase di testing e 100 durante la fase di capitalizzazione) sono stati integrati all’interno di un Piano di Azione Congiunto approvato con un Accordo Finale, con il supporto dell’Assemblea Generale della Commissione Intermediterranea CPMR a conclusione del progetto.

Comunicazione

La strategia di comunicazione e diffusione di SHERPA mirava a sviluppare e implementare un Piano di Comunicazione e Diffusione integrato per soddisfare i fabbisogni di comunicazione esterna e interna attraverso l’impiego di efficaci strumenti di comunicazione. Il piano di comunicazione e diffusione ha contribuito inoltre all’orientamento dei risultati che caratterizzava SHERPA.

I due obiettivi principali della strategia di comunicazione del progetto sono stati: 

1. Sensibilizzare e incrementare la conoscenza di governi locali e regionali e dei target group chiave individuati sull’approccio olistico implementato negli edifici pilota di SHERPA, per lo sviluppo e l’implementazione di strategie di efficientamento energetico degli edifici a livello regionale e locale.

2. Creare un consenso comune e un effetto moltiplicatore nel territorio, attività di comunicazione e capitalizzazione transnazionale e orizzontale sui risultati e sulle soluzioni di SHERPA.

Gli obiettivi specifici della strategia di comunicazione e diffusione sono stati:

- Supportare e promuovere la comprensione e la pratica dei piani e delle strategie di efficientamento energetico degli edifici nei territori interessati da SHERPA e nell’area MED, creando un clima solidale generale attraverso il quale regioni e governi locali hanno potuto rafforzare le proprie capacità in merito, di modo che decisori politici e tecnici siano informati sui punti essenziali e sulle metodologie di efficientamento energetico degli edifici;

- Istituire e implementare un piano di comunicazione e diffusione mirato che ha usato tutti i canali e gli strumenti di divulgazione possibili e adeguati, utilizzando anche l’immensa collaborazione e aperte capacità di delibera fornite dagli odierni strumenti di social networking;

- Promuovere gli approcci, le metodologie, le risorse e i risultati di SHERPA ai target group;

- Istituire allo stesso tempo un meccanismo di interazione in tempo reale tra tutti gli stakeholder coinvolti (tramite piattaforma/forum/networking, ecc.);

- Stimolare l’attivo coinvolgimento e/o sinergia con i target group individuati;

- Istituire un approccio di divulgazione multi-dimensionale che si è rivolto a tutti i target group e ha sensibilizzato il pubblico sui risultati di SHERPA.

Tutto questo è stato perseguito:

- Divulgando ampiamente i risultati di progetto - sia gli output che gli strumenti sviluppati – tra i target group di pertinenza, che hanno beneficiato dei risultati di SHERPA (proprietari, amministratori, progettisti di edifici pubblici, utenti degli edifici, SHERPA Associated Partners Forum, SHERPA Capitalisation Forum, ESCO, nonché il pubblico generale).

- Istituire una comunicazione interna di progetto per garantire il coinvolgimento di tutti i partner e l’adeguata condivisione delle informazioni.