Perché e come

Background

La sfida territoriale principale del progetto SHERPA è quella di accelerare l’attuazione della direttiva 2010/31/UE sul rendimento energetico nell’edilizia e della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza e il risparmio energetico degli edifici, in relazione allo stock esistente di edifici pubblici in area Mediterranea.

In passato diversi progetti nell’ambito dei vari periodi di programmazione dell’Unione (tra gli altri, progetti strategici MED come MARIE, ELIH-Med e PROFORBIOMED) hanno evidenziato diverse difficoltà nell’attuazione di progetti di efficienza energetica degli edifici (Energy Efficiency Building) in area MED. Il documento programmatico “Responding to challenges regarding energy efficiency and renewable energy in Mediterranean buildings” (2014), sviluppato da AviTeM-France, partner principale di SHERPA nel contesto dei tre progetti MED sopra citati, rileva un enorme potenziale di risparmio energetico per specificità climatiche, sociali ed economiche.

Le maggiori problematiche individuate nell’area per l’attuazione dei progetti sono state: la capacità finanziaria, la struttura delle Amministrazioni Pubbliche dove si opera, la formazione dei dipendenti pubblici e i sistemi di raccolta dei dati. Per dare risposta a queste problematiche sono stati creati quattro gruppi di lavoro: governance, informazione, sensibilizzazione, formazione e finanziamento. Ogni gruppo svilupperà una serie di attività pilota da capitalizzare successivamente su più ampia scala.

In linea con le conclusioni derivanti da questi progetti, SHERPA promuove l’efficienza energetica degli edifici pubblici nell’area MED ed è pertanto finanziato dall’Asse di Priorità 2 del Programma, che sostiene gli investimenti per la crescita e la creazione di posti di lavoro, con particolare attenzione alle tematiche dell’efficienza energetica e dello sviluppo di un sistema economico a basse emissioni di anidride carbonica.

Il progetto è orientato a promuovere attività definite nel contesto dell’obiettivo specifico 2.1., “Rafforzare le competenze per gestire meglio l’energia negli edifici pubblici a livello transnazionale”, e si rivolge concretamente a proprietari, amministratori e progettisti di edifici pubblici che hanno sede nell’area mediterranea.

GLI OBIETTIVI DI SHERPA

SHERPA è un progetto di testing (M2) e di capitalizzazione (M3) finanziato dal programma Interreg Med nell’ambito dell’obiettivo specifico 2.1 (edifici efficienti). Contribuisce all’attuazione della direttiva 2010/31/UE sul rendimento energetico nell’edilizia e della direttiva 2017/27/UE sull’efficienza energetica e il risparmio energetico degli edifici, nonché delle politiche correlate, e mira portare al 20% il risparmio energetico entro il 2020 in coerenza con il target UE.

Uno degli obiettivi chiave è la creazione di 200 proposte di progetto per la ristrutturazione energetica degli edifici pubblici. Cento proposte di ristrutturazione energetica da individuare secondo specifici criteri di selezione saranno realizzate su edifici pubblici nelle Regioni mediterranee coinvolte nel progetto; altre 100 proposte saranno selezionate nei comuni di queste Regioni. Tutti questi progetti, associati a investimenti pubblico-privati per un valore di circa 300 milioni di euro, saranno implementati in base a risultati specifici, linee guida, strumenti e strategie, orientati alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.

SHERPA mette insieme 12 partner di progetto (tra cui 9 autorità regionali) e 12 partner associati (tra cui 8 autorità locali e regionali), come descritto nella sezione “Chi siamo”.

SHERPA si basa sull’esperienza acquisita negli anni in tema di Europrogettazione e sviluppata nel periodo di programmazione 2007-2013, quali MARIE, ELIH-MED e PROFORBIOMED, e documenti e output correlati a livello politico, come la Dichiarazione di Lubiana e il documento programmatico “Responding to challenges regarding energy efficiency and renewable energy in Mediterranean buildings”.

A conclusione del progetto, verrà prodotto un piano d’azione comune. Avrà una più ampia portata a livello del Mediterraneo in tema di ristrutturazione energetica degli edifici (ERB) ed esaminerà il potenziale per interventi futuri a livello transnazionale e regionale/locale, tenendo conto degli aspetti di governance, di condivisione dei sistemi informativi, della formazione e della sensibilizzazione sul tema, nonché di schemi di finanziamento innovativi.